PROFONDO RED (DEVILS): IL PROBLEMA NON ERA CR7
Tanto estatico fu il ritorno a casa di Cristiano Ronaldo, quanto inglorioso è stato il suo progressivo esilio. Alla fine non era lui il vero problema del Manchester United.
CR7 Ha infestato le prime pagine dei tabloid inglesi per mesi. Definito il problema, lo spacca-spogliatoio.
Ma la mostrificazione del Cristiano Ronaldo bis a Manchester non fu solo mediatica; partiva dall'interno. Noti i dissidi con Ten Haag, evidente il gelo con l'ambiente, fino a quella prorompente intervista rilasciata a Piers Morgan, nella quale denunciava un trattamento irrispettoso nei suoi riguardi. “I don't know what's going on but since Sir Alex Ferguson left I saw no evolution in the club, the progress was zero”: così l’asso portoghese aveva tuonato a un certo punto del discorso.
Poi l'addio, l'approdo in Arabia e un rendimento stellare: 29 goal e 10 assist in 25 partite in campionato, a cui si aggiungono i sei goal in otto presenze nella Champions League asiatica. Qualcuno potrebbe dire che il livello è molto più basso e sicuramente è così, ma il lupo perde il pelo ma non il vizio: in area di rigore Cristiano Ronaldo continua a essere tra i migliori al mondo, il solito serial killer.
E intanto lo United? Sempre peggio. Gioco, prestazioni e risultati sono il contorno sbiadito del loro blasone. Ultimi nel girone di Champions, settimi in Premier League, unica consolazione la semifinale di FA Cup raggiunta dopo aver battuto 4-3 il Liverpool al termine di un match al cardiopalma. La cura Ten Hag, non pervenuta: primo anno più che accettabile, con il terzo posto in Premier League e la vittoria in League Cup, secondo anno – come raccontavamo – a dir poco disastroso.
Una storia che ci insegna una morale chiara; Ronaldo era solo un ingranaggio, di una macchina societaria inceppata da tempo, incapace di stendere un valido progetto tecnico, incapace di rinnovarsi e, purtroppo, incapace di non farsi schiacciare dalla sconfinata eredità di Sir Alex Ferguson, che da idolo si sta trasformando in spettro di un grande vascello alla deriva.




